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APPROFONDIMENTI

Biodiversità

Il nostro mondo è caratterizzato da una miriade di diversità. Abbiamo infatti diverse culture, lingue, etnie, climi, specie, razze, minerali, tipi podologici ecc..

La diversità, sotto qualunque forma, va rispettata e protetta perché rappresenta una risorsa per tutta l’umanità e anzi può divenire assolutamente necessaria per la vita delle generazioni presenti e future.

Proprio per questo, uno degli importanti impegni presi dalla conferenza dell’ONU a Rio de Janeiro nel 1992 è stato la salvaguardia della Biodiversità.

La Biodiversità (sinonimo di diversità biologica) indica una misura della varietà di specie animali e vegetali nella biosfera; essa è il risultato di lunghi processi evolutivi. L'evoluzione è il meccanismo che da oltre tre miliardi di anni permette alla vita di adattarsi al variare delle condizioni sulla terra e che deve continuare a operare affinché questa possa, in futuro, ospitare ancora la vita.

La biodiversità è intesa non solo come il risultato dei processi evolutivi, ma anche come il serbatoio da cui attinge l'evoluzione per attuare tutte le modificazioni genetiche e morfologiche che originano nuove specie viventi. La biodiversità si può considerare almeno in tre livelli diversi:

 

- a livello di geni in una specie (o popolazione)

- a livello di specie

- a livello di ecosistemi.

 

Le caratteristiche morfologiche, ovvero tutte le caratteristiche visibili degli esseri viventi come ad esempio il colore degli occhi e dei capelli dell'uomo, il colore del pelo dei gatti ecc.., sono esempi della varietà che esiste a livello di geni all'interno di ogni singola specie. La varietà di specie di farfalle che frequentano il nostro giardino, l'incredibile numero di fiori diversi che possono essere trovati in un campo sono esempi della biodiversità a livello di specie.

Infine, la varietà d’ambienti in una determinata area naturale è l'espressione della diversità a livello di ecosistemi.

La terra è popolata da numerosi esseri viventi, animali e vegetali che non conosciamo: oggi sono state classificate appena un milione di specie, mentre le stime elaborate dai biologi vanno dai 5 ai 10 milioni. Diventa, quindi, ancora più urgente e importante occuparsi della conservazione di specie e ambienti che rischiano di sparire per sempre a causa dell'uomo, ancora prima di essere scoperti. E' noto che alcuni biotipi risultano più importanti rispetto ad altri in termini di ricchezza di specie: le barriere coralline, gli estuari dei fiumi e le foreste tropicali che accolgono oltre la metà degli esseri viventi, pur ricoprendo il 6% della superficie terrestre, sono i più importanti. Perché la diversità nell'ambito di una comunità biologica possa essere considerata una risorsa deve essere caratterizzata da un adeguato numero di specie, da un'alta valenza ecologica e da un legame con le condizioni ambientali. Inoltre, è necessaria un'uniforme e approfondita conoscenza dei dati di base e la disponibilità di dati recenti.

La biodiversità è l'assicurazione sulla vita del nostro pianeta; quindi la sua conservazione deve essere perseguita senza limiti poiché essa costituisce un patrimonio universale, che può offrire vantaggi immediati per l'uomo:

- mantenimento degli equilibri climatici sia a scala locale che planetaria; infatti le specie vegetali oltre ad essere l'unica fonte di ossigeno sul nostro Pianeta, hanno anche un ruolo fondamentale negli equilibri idrici e in quelli gassosi.

- fonte di materiale di studio: lo studio della Biodiversità permette di avere fondamentali conoscenze anche per comprendere meccanismi biologici analoghi nell'uomo.

- uso sostenibile della flora per fini alimentari e medicinali: per quanto riguarda l'uso della flora per l'alimentazione c'è da dire che oggi viene sfruttata solo una minima parte delle infinite possibilità alimentari fornite dalle piante. Invece utilizzando meglio tali risorse si potrebbero soddisfare i problemi di nutrizione in molte parti del mondo, senza alterare equilibri essenziali per l'ambiente.

Riguardo ai fini medicinali dell'uso della flora invece c'è il rischio di perdere, prima ancora di scoprirle, piante che forniscono sostanze necessarie nella lotta contro patologie come il cancro e la leucemia.

Fonte di materiale per miglioramento genetico di animali o piante. Per le produzioni agricole e negli allevamenti vengono utilizzate specie appositamente selezionate perché più produttive. Ciò è stata la causa dell’abbandono di specie locali molto rustiche e che oggi si sono estinte o che sono in via di estinzione. Queste razze a rischio di estinzione vanno protette perché essendo rustiche e ben adattate all’ambiente in cui si sono naturalmente evolute, danno la possibilità di creare nuove razze.

 

LE AZIONI PER LA SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA’

 

Selezione e diffusione di specie/varietà/razze/forme, ecc. caratterizzate da buon adattamento agli ambienti svantaggiati;

Migliore utilizzazione delle zone agricole svantaggiate anche attraverso la diversificazione produttiva;

Ottenimento di prodotti di pregio per caratteristiche nutrizionali e tecnologiche;

Individuazione degli strumenti di politica ambientale ed agraria utili per le strategie di salvaguardia e valorizzazione delle risorse genetiche, anche attraverso una stima del loro valore economico;

Conservazione e divulgazione di un patrimonio culturale legato alla storia delle diverse piante ed animali che hanno accompagnato l'uomo nel loro corso evolutivo;

Costituzione di una rete di agricoltori allevatori per il mantenimento e la conservazione delle risorse genetiche reperite, anche attraverso la utilizzazione di parchi e riserve naturali;

Rilancio dell'immagine imprenditoriale anche attraverso la tipicizzazione di prodotti locali;

Rivitalizzazione di piccole e medie imprese industriali di trasformazione.

 

 


E' uscito il
numero 5
del Luglio/Agosto 2005



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